Il progetto pilota “Oltre i muri: modelli di integrazione”, finanziato dal FAMI (Fondo per l’immigrazione e l’integrazione nell’ambito del bando Capacity Building/Scambio di Buone Pratiche), inizia a gennaio 2017 con la finalità di sostenere l’inclusione dei giovani immigrati a livello sociale e scolastico per la prevenzione del fenomeno della dispersione scolastica. Inoltre il progetto si pone l’obiettivo di costruire una comunità transnazionale attraverso lo scambio delle buone pratiche tra le realtà italiane ed estere associate e si propone di trovare strategie efficaci per l’accoglienza e l’integrazione dei giovani immigrati.

 

La partnership di progetto è caratterizzata da organizzazioni pubbliche e private che operano in Italia, Belgio e Francia. In particolare la partnership è composta dalla Fondazione Piazza dei Mestieri, Ircres-CNR (Istituto di ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile – Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’agenzia formativa Immaginazione e Lavoro, la Città di Torino e la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo. Inoltre, con l’obiettivo di costruire una comunità transnazionale per la crescita della cultura dell’integrazione attraverso lo scambio di buone pratiche tra le realtà italiane ed estere sono stati coinvolti i seguenti associati esteri in Belgio e in Francia: la città di Lione con il Centro Cepaj, la città di Chambery con il Centro della seconda opportunità della Savoia e la Città di Liegi con la scuola Simone De Beauvoir.

 

Immaginazione e Lavoro, la Città di Torino e la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo.

La Piazza dei Mestieri, attraverso l’esperienza dei progetti Co.D.S. - Perché nessuno si perda (2012) e Peer CO.D.S (Insieme contro la dispersione scolastica) (2014) finalizzati alla prevenzione del disagio e della dispersione scolastica, ha sperimentato una metodologia di intervento basata sull’alternanza tra la scuola e la formazione professionale rivolta a studenti stranieri ad alto rischio di espulsione dal sistema scolastico e coinvolti in episodi di bullismo. A fronte degli ottimi risultati ottenuti la Piazza dei Mestieri ha deciso di applicare le stesse metodologie a favore dell’inclusione di giovani cittadini extra-ue a rischio di abbandono all’interno del progetto “Oltre i muri: modelli di integrazione”.

Quattro step caratterizzano il modello di intervento adottato in Oltre i Muri: presa in carico personalizzata, costituzione del gruppo classe ed erogazioni delle attività di didattica esperienziale e laboratoriale, empowerment dei docenti attraverso lo strumento delle settimane esperienziali, trasferimento internazionale.

All’interno del Progetto Oltre i Muri è stato dato un ampio ruolo all’attività di valutazione, curata call’Ircres.

Il progetto OiM riguarda un esperimento pilota di applicazione di un approccio pedagogico basato su esperienze laboratoriali professionalizzanti, per migliorare l’inclusione sociale e la performance scolastica di giovani migranti iscritti alla scuola secondaria di primo grado. Data l’innovatività dell’esperienza, mai applicata da Piazza dei Mestieri nel campo dei minori di recente immigrazione, nonché la multidimensionalità dello svantaggio che caratterizza la popolazione target (difficoltà nell’integrazione sociale, scarsa performance scolastica, alto rischio di abbandono scolastico), dedicare un’attività alla verifica dell’efficacia dell’approccio risulta una scelta di per sé molto sensata. A questa motivazione di base si è però anche aggiunta l’idea che la valutazione potesse essere uno degli strumenti per la modellizzazione.

Il progetto OiM parte da un modello sperimentato, che però viene applicato in un nuovo ambito (nuovo target) e successivamente trasferito in nuovi contesti operativi (dalla formazione alla scuola) e in nuovi contesti territoriali (i partner esteri). Questo implica la necessità di adottare un approccio induttivo che permetta di partire dall’esperienza pilota per restituire un modello di valenza generale, costituito di conoscenze e competenze trasferibili e replicabili. Queste a loro volta forniscono dei feedback per la validazione e ridefinizione finale del modello di intervento. La valutazione di efficacia è stata realizzata attraverso un modello controfattuale con assegnazione casuale al gruppo dei trattati e a quello di controllo, e ha riguardato i soft skill, le competenze nelle materie di base e il contenimento della dispersione scolastica.

Per una descrizione più approfondita del progetto e per una sintesi dei risultati della valutazione è possibile consultare la pubblicazione finale:

in italiano

in inglese

O il sito di progetto:   https://progettooltreimuri.com/

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