Working Paper CNR-IRCrES 9/2025
Il working paper “Finanziamento delle comunità energetiche: attori, strumenti e aspettative dell’ecosistema ESG nel contesto italiano” curato da Maksym Koltunov (DEAMS, Università di Trieste), Luca Tricarico, Adriano Bisello (EURAC) e Chiara D’Amato mette in evidenza che negli ultimi anni in Italia sono nate oltre 420 comunità energetiche, realtà che stanno suscitando sempre più interesse tra cittadini, imprese e istituzioni. Ma come funzionano e quali sfide devono affrontare?
Questo Working Paper ha analizzato il tema attraverso uno studio esplorativo con 19 interviste con stakeholder coinvolti nel finanziamento e nello sviluppo delle CE, integrate da questionari e da un’ampia ricerca documentale concentrandosi soprattutto sugli aspetti finanziari. È emerso che per attrarre investimenti privati servono tre condizioni fondamentali:
- finanziamenti misti, che combinano risorse pubbliche e private;
- equilibrio tra produzione e consumo di energia, per garantire sostenibilità economica;
- impianti scalabili, ossia facilmente ampliabili.
Il potenziale delle comunità energetiche nel combattere la povertà energetica è ancora limitato, sia per come sono strutturate le tariffe incentivanti, sia per il coinvolgimento ancora scarso del settore privato.
Lo studio formula alcune proposte per le politiche future: favorire gli investimenti privati senza perdere di vista gli obiettivi sociali e ambientali. In questo modo, le comunità energetiche potranno diventare un pilastro della transizione energetica e della resilienza del settore nel lungo periodo.
